
ANABOLYZER |
Regia di ROGER A. FRATTER con SAMANTHA JAMESON (Monica), CARLO GIRELLI (Sandro Kaufman), IRENE GIORDANO (Lorna), MIKE HUDSON (Alfio), ALICE ANDREIS (Pamela), BELINDA SHERMAN (Sonia) JOS PEPY, MITIA GOMARASCA, BRANDON WILDE jr., CARMEN VENTURA, CINZIA SERATI, DAVIDE COCO, MARA LEONI, DARIO MORETTI, VALERIE BONNOT, STEVE RAVENSBROOK, GIUSEPPE GUARINO, ABEL CIRCE, KATE SUZANNA, JOSEPHINE VARTAN Soggetto di ROGER A. FRATTER e MAURIZIO QUARTA Sceneggiatura di ROGER A. FRATTER Direttore della fotografia LORENZO ROGAN Montaggio ROGER A. FRATTER Musiche originali di MASSIMO NUMA Edizioni musicali BEAT Records - Roma Effetti speciali MAURIZIO QUARTA Anno di produzione: 2000 Durata:110 minuti circa (VHS); 90 minuti (DVD) Genere: Thriller Formato: Widescreen Letterbox Frase di lancio:"SI MUOVONO NELL'OMBRA...UCCIDONO CON INAUDITA FEROCIA" |
SINOSSI: Efferati delitti a sfondo sessuale sconvolgono la vita di una tranquilla
cittadina di provincia. Il commissario del luogo e il nuovo ispettore non sanno
che fare. Un losco individuo, Sandro Kaufman, proprietario di diverse aziende,
tra le quali una fabbrica di cavi elettrici, è al centro dell'attenzione dell'opinione
pubblica perchè anche proprietario di una nota palestra di body-building
dove si sperimentano nuove sostanze anabolizzanti. Sposato con Lorna, una donna
viziosa e perversa, Sandro ha un'amante, Monica, una bella culturista che
frequenta proprio la sua palestra con il fidanzato Alfio. Un giorno si presenta
Kino, uno strano individuo, vecchia conoscenza sia di Sandro che di Monica, con
lo scopo di estorcere del denaro. E' infatti lui l'assassino che uccide le giovani
donne che hanno la sventura di frequentarlo. Monica e Sandro sospettano,
poichè sanno benissimo che Kino è stato usato come cavia per la sperimentazione
di sostanze anabolizzanti dagli effetti collaterali psichicamente e sessualmente
devastanti. Lorna, che appoggia il marito in tutto, non sospetta invece minimamente
che Monica sia la sua amante. Alfio invece si, e durante l'ennesima lite
con Monica finisce col picchiarla. Alfio è un violento, un folle, tanto è vero
che si è prestato volontariamente a sperimentare un nuovo tipo di anabolizzante
che Sandro ha creato. Dopo l'ennessimo delitto di Kino, questi ha la sventura
di essere visto da Alfio. Kino, sentendosi minacciato, lo aggredisce ma viene
ucciso. Nel frattempo alla palestra si è iscritta una nuova ragazza, Pamela, fotomodella
e girl-friend del nuovo ispettore di polizia. La ragazza comincia a
notare strani movimenti. Sandro e Monica intanto stanno tramando per eliminare
i rispettivi compagni approffittando della situazione favorevole creata da tutta
la serie di omicidi. |
L'incontro con l'effettista Maurizio Quarta, avvenuta durante la lavorazione di "Sete
da vampira", porta ad una svolta verso un genere più commerciale e visivamente
più forte. In effetti "Anabolyzer" è un autentico pugno nello stomaco. Il
progetto nasce dallo stesso Fratter coadiuvato da Maurizio Quarta dopo la realizzazione
di un corto che avrà poi un buon successo di pubblico:"Snuff", girato
in due giorni e che servirà al regista per mettere alla prova quegli attori che
poi sarebbero diventati i protagonisti di "Anabolyzer". |
ANALISI DEL FILM |
Le parti in rosso sono commenti del regista |
I titoli di testa, realizzati con la computer grafica, ci dicono già che ci troviamo
distanti anni luce dal film precedente (Fig.1). La musica rock, dai suoni metallici
e freddi, non è da meno nel ricordarci che il romanticismo decadente e
nostalgico di "Sete da vampira" è ormai lontano. Il film doveva essere freddo e ambiguo, chiesi a Massimo Numa di comporre una colonna
sonora che richiamasse i suoni metallici della palestra. E' proprio la palestra infatti la vera protagonista di questo film. I personaggi,
che sono tra l'altro molto numerosi, convergono più o meno tutti in quel luogo,
proprietà di Sandro Kaufman, il vero deus es-machina di tuttò ciò che accade.
L'ambiguità fatta persona, un personaggio apparentemente per bene, che non agisce
direttamente, che non si sporca mai le mani ma che è capace di complottare
e organizzare i crimini peggiori sfruttando gli altri, non da ultima la lussuriosa
e benestante Lorna, sua moglie (Fig.2), e soprattutto l'ingenua Monica, cliente
della palestra e sua segreta amante. |
Il film nasce fondamentalmente per soddisfare un pubblico amante dell'horror più
"gore". In quegli anni si sentiva la mancanza di prodotti di questo tipo, così
io e Maurizio Quarta calcammo un po' la mano con gli effetti speciali. In
sceneggiatura decisi che le scene gore e splatter dovevano andare in crescendo,
toccando lo zenith alla fine del film. Infatti il film parte con il delitto di una fotomodella graficamente ancora soft
anche se molto violento nella messa in scena. Dentro un film comunque di natura
prettamente commerciale Fratter cerca di inserire qualcosa di più. Ad eccezione di Pamela, la fotomodella fidanzata del poliziotto, e del commissario
(Fig.3) tutti i personaggi sono in qualche modo negativi. Volevo rappresentare
un futuro abbastanza vicino fatto di persone prive di sentimenti, dedite solamente
all'immagine e al proprio tornaconto personale. Credo che questo lo si veda
bene. I personaggi sono tagliati in maniera grossolana, non sono approfonditi
psicologicamente. Non provano più di tanto emozione per ciò che accade di negativo
intorno a loro. Infatti il mondo di "Anabolyzer" fatto di "manipolazioni" duro e freddo come il
metallo degli strumenti di una palestra è molto più vicino alla nostra realtà di
quanto si possa pensare. |
Fig. 1 |
Fig. 2 |
Fig. 3 |
Fig. 4 |
Come dicevamo, la palestra è il teatro principale del film, il microcosmo che dovrebbe
rappresentare la società. Non ha caso il regista sceglie, non senza un velo
d'ironia, di chiamarla "Hard Game" (Fig.4). Cattivi e buoni ( o meglio, cattivi
e meno cattivi) convergono più o meno tutti in quel luogo, ad eccezione di
una ragazza, Sonia (Fig.5). Quest'ultima è un personaggio che genera una specie
di sub-plot all'interno del film. Una ragazza molto libera e sessualmente perversa
che andrà incontro ad un tragico destino. |
Fig. 5 |
Fig. 6 |
Una ragazza dai metodi spicci, molto scontrosa e introversa e dal passato pittosto
oscuro. E' infatti la donna di Alfio, un personaggio ambiguo che parla poco e
che sperimenta senza controllo tutti gli anabolizzanti che Sandro gli propone.
Una delle scene di maggior effetto è quella in cui Alfio si inietta in un occhio
una sostanza bianca, un nuovo anabolizzante (Fig.8). |
Fig. 8 |
Fig.7 |
Fig.9 |
Il film nasce per scherzo. Fratter si trovava a parlare con il suo effettista Maurizio
Quarta, avevano finito "Sete da vampira" da qualche mese e stavano in questa
palestra a discutere sula possibilità di girare nuovi film e di realizzare
all'occasione nuovi effetti speciali splatter. Fratter guarda il fisico scultoreo
di Quarta e dice: "giriamo un film in questa palestra dal titolo Anabolyzer e lo interpreti tu". Tutti i presenti scoppiarono a ridere. Dopo pochi giorni si organizzarono per girare
"Snuff", un cortometraggio interpretato da quelli che sarebbero stati poi
i protagonisti di "Anabolyzer". In pratica un'occasione per fare dei provini "sul
campo" visto che tutti, o quasi, erano esordienti: Samantha Jameson e Irene
Giordano avavano fatto solamente un piccolo ruolo in "Sete da vampira" e il regista
non era sicuro di quanto fossero in grado di interpretare un film da protagoniste,
Carlo Girelli invece era per lui un veterano, aveva girato già dalla
fine degli anni Ottanta innumerevoli cortometraggi di diverso genere, circa una
trentina. |
Fig.10 |
Fig.11 |
In un ruolo minore troviamo al debutto Brandon Wilde, jr. che poi sarà il protagonista
principale nel successivo "Abraxas-Riti segreti dall'oltretomba". Qui interpreta Kino (Fig.10), un maniaco omicida che ama rimorchiare prostitute (Fig.11). Sarà anche lui destinato ad una brutta fine (Fig.12). |
Fig.12 |







Sonia infatti ha fondamentalmente due incontri: uno è quello con un povero ragazzo
che, rimorchiato in un bar, finirà morsicato a sangue da lei durante un focoso
amplesso e l'altro è quello con l'assassino e che le sarà fatale (Fig.6). Tra le tante presenze femminili protagonista principale comunque è Samantha Jameson, che interpreta la bella culturista Monica (Fig.7). |








Molte le scene "forti" che vedono coinvolta Samantha Jameson come quella in cui viene
picchiata dal suo compagno (Fig.9) che frequenta la palestra con lei (Fig.13).
Oppure quella di seduzione con Lorna (Irene Giordano) nella sauna (Fig.14)
o quella nella scena finale in villa (Fig.15). |
Fig.13 |
Fig.14 |
Fig.15 |