IRENE GIORDANO - L'ATTRICE FETICCIO DI ROGER A. FRATTER

INTERVISTA

Flesh evil (2002)

1. Irene già da bambina sognavi di fare l'attrice?

Secondo me tutte le bambine sognano qualcosa del genere anche se io ero più interessata a fare la ballerina, infatti poi ho fatto danza classica. Da adulta ho debuttato proprio in un videoclip di Roger (nel lontano 1994) che probabilmente aveva già intuito questa mia passione.  Solo successivamente Roger mi ha permesso di mettermi alla prova  anche nel campo della recitazione.

2. L'attrice e amica Vera Wright ci ha raccontato che ha conosciuto Roger in un bar, tu invece dove? 

Nel negozio di musica dove lavoravo. La musica è sempre stata la mia grande passione, e anche quella di Roger, infatti veniva spesso a comprare dischi in quel negozio anche perchè era amico del titolare.  Io e Roger poi siamo dello stesso paese e quindi da lì in poi  la nostra amicizia si è alimentata. 

3. Dopo quel videoclip però non fai più nulla fino al 1998, anno di "Sete da vapira" dove Roger ti chiama per un piccolo ruolo che inaugura il tuo debutto come attrice. Come mai?

In effetti ci eravamo un po' persi di vista e poi nel frattempo mi ero fidanzata, avevo cambiato lavoro... quando ci siamo rivisti nel 1997 mi ha parlato di questo progetto ma ormai i ruoli principali erano stati assegnati, quindi mi ha chiesto di fare questa piccola parte durante una seduta spiritica.

4. Poi arriva il famoso cortometraggio splatter intitolato "Snuff" (1998), cosa ricordi di quel set?

Bhe, la sera delle prime riprese è stata molto particolare, c'erano delle scene di nudo, con un topless, inoltre era la prima volta che vedevo gli altri attori, non avevo avuto modo di conoscerli prima.  Poi c'erano questi effetti speciali così estremi... non era molto tranquillizzante come serata... poi invece è nata una grandissima amicizia tra di noi, con Samantha Jameson, Maurizio Quarta... una forte amicizia che c'è ancora oggi. Ma l'impatto di quella serata è stato un pò così...

5. Vuoi dire che non  conoscevi il resto del cast quando avete girato? 

Esatto, li ho conosciuti quella sera lì... mi dicevo: ma pensa questi due che sono una coppia e girano le scene così... senza problemi... con me, una estranea, poi invece quando è nata l'amicizia la stessa Samantha mi disse che aveva pensato la stessa cosa di me (ride)...

6. Quindi Roger ti ha letteralmente buttato sul set in una scena di nudo con degli sconosciuti

Esatto, è passato a prendermi e siamo andati insieme sul set, li ho conosciuto gli attori e abbiamo girato tutto in una sera

7. In una sola sera? E quando hai visto il risultato cosa hai pensato?

Sono rimasta senza parole... era fatto con una certa cura, certo un pò forte per me... all'epoca non ero abituato a questi effetti splatter...

8. Dopo pochi mesi diventi la coprotagonista di "Anabolyzer", ti sei sentita una grossa responsabilità?

Si me la sono sentita, ma ero tranquilla perchè la protagonista era Samantha Jameson, nel frattempo era diventata mia amica e quindi divideva con me questa grande responsabilità. Avevamo modo di confrontarci e supportarci a vicenda. Poi bhe, c'era Roger...

9. Cosa ti è rimasto impresso di quel set? La cosa più faticosa che hai fatto?

La scena in piscina, in questa villa, ricordo con molto piacere il gruppo che si era formato e le serate passate insieme, le cene dopo le riprese... ma proprio tutta la gente che c'era... molto presa da questo progetto... questo è il ricordo più piacevole... anche se stare in piscina tutte quelle ore è stato davvero faticoso, forse la scena più faticosa di tutto il film. Sono stata in acqua 6 ore, e poi siamo tornati anche un'altra volta per finire le scene... si perchè erano due, quella d'amore con Carlo Girelli e quella del mio omicidio...

Alla fine non contento Roger mi ha fatto fare anche quella nell'idromassaggio... ero distrutta, lo si nota dalla mia faccia in quella scena... (ride).

10. La scena del tuo omicidio poi mi sembra molto complessa...

Infatti, l'abbiamo girata diverse volte, con la camera anche sott'acqua... molto faticosa... anche se a me comunque piace tantissimo stare in acqua...

Poi devi sapere che uno dei miei partner, Carlo Girelli, all'epoca faceva le immersioni in apnea e prima di girare mi insegnava come fare a respirare... c'è una scena in cui io sono morta in acqua sul fondo della piscina, per girarla mi hanno messo una cintura con dei pesi e ho dovuto trattenere molto il respiro.

11. Quale è l'attore con cui ti sei trovata meglio?

Carlo Girelli, avevo tante scene con lui ed era una persona che ti metteva a tuo agio, anche nelle scene d'amore... un vero professionista e una brava persona.

12. Quando hai visto "Anabolyzer" proiettato cosa hai pensato con tutte quelle scene violente?

Non è tanto quello, sono rimasta colpita dalla qualità! Avevo già visto "Sete da vampira" così gotico, così cupo... ma quando ho visto "Anabolyzer" con questa luce completamente diversa, con questa qualità d'immagine... mi sembrava proprio di essere al cinema.

13. Poi giri come protagonista l'horror "Abraxas - Riti segreti dall'oltretomba" (2001).

Esatto, in realtà ad un certo punto hanno chiuso le mie scene di "Anabolyzer" per poter cominciare con un look diverso "Abraxas", ma il film non era affatto finito! Abbiamo cominciato "Abraxas" ancora a metà lavorazione di "Anabolyzer". Roger spesso comincia un film mentre ne sta finendo un'altro.

14. Quindi siete partiti per andare in Toscana?

Esatto, siamo andati a San Gimignano e a Volterra, una esperienza favolosa e irripetibile e lì ci siamo ancora più uniti come amici, come gruppo... ci siamo divertiti tantissimo in questi posti bellissimi. E' un film a cui sono particolarmente affezionata.

15. Quindi sei più legata a questo film che non "Anabolyzer"?

Si, molto di più... perchè l'ho vissuto diversamente e molto più intensamente. Forse per il fatto di essere tutti quanti via insieme e inoltre c'è da dire questo: il film era già tutto scritto in sceneggiatura ma capitava che magari ci trovavamo in un posto bellissimo e senza nessun pudore proponevamo a Roger qualche idea... e lì per lì la si girava... lui la adattava e si improvvisava un pò... questo rendeva le riprese del film più avventurose e stimolanti.

16. Irene, sei più vicina alla Lorna di "Anabolyzer" o alla Charlotte di "Abraxas"?

Fra le tante persone che ho dentro penso di essere vicina a entrambe. Mi piace molto questa personalità così sbarazzina e spensierata di Charlotte come la sensualità, la pacatezza e la femminilità prorompente di Lorna.

17. Quale è la scena di "Abraxas" che ti ha divertito di più girare?

Sicuramente la scena finale, molto divertente con molta azione e poi... la mia ultima inquadratura, la risata finale... mi piace moltissimo.

18. Si molto bella e "autentica"

Infatti ti devo dire una cosa, Roger mi stava inquadrando, io ero pronta a ridere quando ad un certo punto dietro di lui i due co-protagonisti (Brandon Wilde, Jr. e Carlo Girelli) si sono voltati di schiena e hanno tirato giù i pantaloni (ride). 

19. Poi arriva "Flesh Evil - Il male nella carne" (2002), un film molto serio e in antitesi col precedente, dove hai un piccolo ruolo ma sei la guest star del film

Si, interpreto solo un piccolo ruolo e non ho avuto modo di affezionarmi al film più di tanto. Su quel set c'ero solo nelle mie poche scene, negli altri film ero sempre presente sul set, anche quando non recitavo, in questo film no ... anche se poi c'erano come attori i miei amici... tutto il gruppo.

20. C'è un servizio TG fatto sul set, con intervista a te e a Vera Wright...

Ah... non me lo ricordavo più...

Vera non ho avuto modo di frequentarla molto... fa parte del giro di Roger ma poi ci siamo un pò perse, ricordo però che c'era un buon feeling con lei... un'attrice molto brava che viene dal teatro.

21. Cosa ricordi invece di Roxy Osbourne?

Ah Roxy, bellissima ragazza... un bel personaggio... amante del rock, sempre vestita di scuro con queste labbra così carnose... era una cantante e una chitarrista, con lei potevo parlare di musica.

22. Cosa ricordi della scena della festa?

Quella scena è stata una vera e propria festa, c'eravamo praticamente tutti...

un'occasione per stare tutti insieme come amici...

23. Perchè a un certo punto hai smesso?

Per amore.

24. Fino a quel momento sei stata considerata l'attrice-feticcio di Roger Fratter, perchè secondo te?

Mah forse per il rapporto che avevo con lui, abbastanza coinvolta, infatti c'era una certa stima, spero reciproca (ride). 

25. Qual'è il film di Roger dove ritieni di essere stata più valorizzata??

"Abraxas - Riti segreti dall'oltretomba", mi sono rivista ultimamente e mi sono detta "mamma mia quanto ero bella", non mi ricordavo più... (ride). In quel personaggio di Charlotte, così bionda, così sbarazzina... vedo tanta spensieratezza in quel personaggio e in me... Irene Giordano di allora. Mi emoziono a rivedermi in quella parte... Poi stavamo bene insieme, girare con Roger era un vero divertimento.

26. Lo sai che i tuoi fans ti riconoscono una sensualità tua molto particolare? Una cosa che hai solo tu?

Si me l'hanno detto... (ride), anche prima di fare i film... quando ancora lavoravo in una bar (lo storico Paprika dove Roger ha fatto poi quasi tutte le "prime visioni" dei suoi film) e nel negozio di musica.

27. Si dice che Roger sul set sia un poco severo e antipatico...

Assolutamente no, all'epoca dei miei film era simpatico, come adesso, solo che quando si doveva girare diventava giustamente serio e pignolo. Poi tieni conto che con tutte quelle persone sul set ci voleva qualcuno  che teneva le redini e metteva tutti sull'attenti altrimenti non si andava avanti. Quando si tendeva a scherzare troppo c'era una sua frase tipica detta con tono deciso... accidenti non me la ricordo più...

Tieni conto che a volte noi attori eravamo fermi aspettando il ciak e quindi ogni tanto scherzavamo mentre Roger, il direttore della fotografia e i suoi collaboratori erano sempre concentrati non stop, non avevano quasi mai attimi di pausa perchè dovevano decidere come mettere la luce e creare materialmente la scena. Se non ci fosse stato un bel clima sui set di Roger non si sarebbe creato quel gruppo dia amici, Samantha, Mara, Christian, Maurizio che si trovava anche fuori dal set... ricordo con molto piacere le serate di karaoke e di Samantha che cantava sempre ... Roger non veniva mai però.

28. Torneresti a recitare?

Non lo so, sono passati tanti anni e non è una cosa facile rimettersi in gioco. Se lo facessi mi piacerebbe interpretare una donna evanescente... eterea... tutta veli e colori.