MARA LEONI: LA RAGAZZA CHE DOVEVA SEMPRE MORIRE

INTERVISTA

Mara quale è il genere di cinema che preferisci?

MARA: L'horror e se devo citare un titolo su tutti: L'ESORCISTA di William Friedkin. E' quello che mi ha segnato di più.

Come hai conosciuto il genere?

MARA: Attraverso amici che ne sapevano più di me, veri e propri "patiti del genere" che piano piano mi hanno "istruita" e fatto conoscere un mondo affascinante. Uno di questi era proprio Maurizio Quarta, un amico d'infanzia che poi ha fatto l'effettista per i film di Roger A. Fratter.

E come hai debuttato come attrice?

MARA: Per caso. Grazie a Maurizio ho conosciuto proprio Roger nel lontano 1997. Siamo andati a casa sua con Samantha Jameson che all'epoca era la fidanzata di Maurizio e che successivamente girerà molti film con Roger, anche in ruoli da protagonista. Tieni presente che io non mi sentivo, e ne mi sento tutt'ora, un'attrice. Ho fatto solo piccoli ruoli e mi sono divertita molto. Proprio quel giorno a casa di Roger lui mi ha guardata, mi ha preso tra le mani il faccino e mi ha detto che avrei potuto fare qualcosa, io sono rimasta spiazzata ma alla fine ho detto si. Il film che stava girando era SETE DA VAMPIRA che tra le altre cose era anche il suo primo lungometraggio. Mi sono divertita molto e ho un bel ricordo.

Invece che cosa ricordi in particolare delle scene che hai girato e quale è quella che ti è piaciuta di più?

MARA: La prima scena che ho girato è stata quella nel bosco dove dovevo correre, correre continuamente inseguita non si sa se dalla vampira o dal suo servo. La scena che mi è piaciuta di più, data la mia passione per l'horror e per lo splatter, è proprio quella dove vengo squartata con un effetto speciale realizzato dal mio amico Maurizio Quarta. A vederlo sembra una cosa semplice ma nella realtà per poterlo realizzare c'è voluto un intero pomeriggio. Io ero contenta perchè l'ho passato nel letto. Io in fondo  mi riposavo... il resto della troupe un po' meno (ride).

Hai mai fatto scene di nudo?

MARA: Ti racconto una cosa simpatica per il quale Roger mi ha preso in giro per molto tempo. Quando lui mi chiese se volevo recitare, ben sapendo che spesso nei suo film erano previste scene di nudo e non considerandomi tra l'altro una vera attrice, misi subito le mani avanti e gli dissi che non ero disponibile a spogliarmi; tuttavia ero ben disposta, anzi proprio propensa, a farmi amazzare nei modi più terribili... e così infatti è stato! (ride)

E come sei arrivata a fare ANABOLYZER?

MARA: Me lo ha proposto sempre Roger, assieme a Maurizio Quarta con il quale aveva creato l'idea del film, le ero piaciuta molto in SETE DA VAMPIRA per come soffrivo e morivo...quindi mi ha proposto una cosa più o meno simile...

Una scena molto cruenta a vedersi

MARA: Infatti... ho avuto molti complimenti per quella sequenza. Anche in questo caso finisco molto male: interpreto una ragazza che riporta una videocassetta in videoteca e che poi viene pedinata, stuprata e uccisa dal maniaco. Un ruolo ancora marginale ma devo dire che sono stata molto aiutata da Roger, mi ha diretto veramente bene e soprattutto consigliata, istruita su come muovermi in scena, sulle espressioni da fare. Si vede proprio la paura, il dolore di questa donna che si sente spacciata. Ci tengo a precisare che, proprio perchè non sono un'attrice professionista, il ruolo di Roger in queste scene è stato determinante.

E' stato difficile girare l'intera scena?

MARA: Sono stata anche aiutata dal fatto che eravamo un gruppo di amici, ero circondata da ragazzi della mia età e questo mi ha aiutata parecchio. Tu vedi la scena con queste mie espressioni di sofferenza e paura... ma cinque secondi prima magari stavamo ridendo... Era tutto molto spontaneo e "sciolto"... non avevo paura di sbagliare.

Nella scena indossi una maglietta estiva con scritto "don't touch"... era una cosa ironica?

MARA: Certo che si... io l'ho portata sul set da casa, quasi inconsciamente... poi Roger l'ha utilizzata e ha funzionato.

Se Roger era così contento di te perchè dopo questo film sei sparita nei suoi film?

MARA: Ho smesso per motivi privati estranei al mondo del cinema... poi me ne sono pentita e quando ho deciso di tornare sui miei passi ho subito pensato a Maurizio e a Roger e quindi di riavvicinarmi a tutto il loro mondo... a quello del cinema in generale anche se solo come spettatrice.

Sono passati più di 15 anni e sei ancora una bella donna. Se Roger te lo chiedesse torneresti a girare qualcosa per lui?

MARA: Certo che si. Infatti gli ho detto che se ha bisogno di qualcuno che muore... io sono a disposizione! (ride)

Hai lavorato anche con altri registi?

MARA: Si, proprio in quel periodo ho partecipato ad un progetto  che inizialmente doveva essere diviso in tre episodi, un film diretto da Christian Arioli che è stato per molto tempo l'aiuto effettista di Maurizio Quarta nei film di Roger. Il titolo era PARATA FUNEBRE che successivamente è stato ripreso in mano da Maurizio ed è diventato MACABRE. Questa ultima versione è poi entrata a far parte del lungometraggio a episodi BIZZARRO ITALIANO realizzato da Paolo Fazzini e oggi reperibile in dvd. Se lo cercate in rete lo potete trovare. Io tra l'altro non ne sapevo niente... pensavo fosse ancora un film incompleto visto che lo girai tantissimi anni fa.

Che rapporto hai col cinema di oggi?

MARA: Buono, vado spesso al cinema. Inoltre sono molto amica di Maurizio Quarta e lui spesso organizza proiezioni private con amici dove vediamo film horror degli anni settanta e ottanta. Film "cult" dove alla fine apriamo vere e proprie discussioni e dove ognuno dice la propria opinione sul film, sul regista, sulla storia. Questo è molto bello per un'appassionata come me, sono belle esperienze, un ottimo modo per stare insieme agli amici.

Mara, adesso facciamo un gioco. Descrivici in poche parole queste persone che ti elencherò e che sono state in qualche modo tue compagne di viaggio: Maurizio Quarta.

MARA: E' un personaggio assolutamente fuori dalle righe. Non ho mai conosciuto nessuno come lui: passa in poco tempo da essere un padre confessore a essere un cabarettista (ride). E' sempre bello stare in sua compagnia ed è una persona con la quale si può parlare di tutto... veramente una persona squisita e un vero amico.

Secondo te perchè fa sempre l'assassino nei film?

MARA: Forse ha una doppia personalità... (ride)... nooo non è vero...

Samantha Jameson?

MARA: Lei è una ragazza delicatissima a cui sono molto affezionata... nonostante la conosca da moltissimi anni l'affetto che provo per lei è arrivato solo in un secondo momento... la apprezzo e la stimo molto di più adesso che entrambe siamo diventate più "donne".

Roger Fratter?

L'egocentrismo in persona! (ride)... però... è una grande persona... anche lui uno di cui ti puoi fidare: come ti dirige sul set può dirigerti nella vita.

Mara Leoni e Roger A. Fratter duante l'intervista del 10-03-2016